Domande Frequenti
Qui trovi le risposte alle domande più comuni sui nostri materiali adsorbenti e sui servizi EasyDesiccants®.
La differenza tra carbone molecolare (CMS – Carbon Molecular Sieve) e setaccio molecolare tradizionale (zeolitico) riguarda funzione, applicazione e risultato di processo.
Non sono materiali intercambiabili: ciascuno è progettato per obiettivi industriali diversi.
🔍 Differenze pratiche principali
⚙️ Carbone Molecolare (CMS)
Il CMS è progettato per la separazione dei gas, in particolare nei generatori di azoto PSA.
Caratteristiche principali:
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separa l’ossigeno dall’azoto
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lavora su cinematica di diffusione molecolare
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consente purezze di azoto elevate (fino a 99,999%)
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ottimizzato per cicli PSA rapidi e continui
Quando usarlo:
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produzione di azoto on-site
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applicazioni PSA industriali
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settori alimentare, chimico, manifatturiero
⚙️ Setaccio Molecolare Tradizionale (Zeolitico)
Il setaccio molecolare tradizionale è progettato per la rimozione selettiva dell’umidità e di alcune impurità.
Caratteristiche principali:
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adsorbe molecole in base alla dimensione dei pori
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ideale per bassi dew point (-40 °C / -70 °C)
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utilizzato in essiccatori ad adsorbimento
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disponibile in diverse tipologie (3A, 4A, 5A, 13X)
Quando usarlo:
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essiccazione di aria compressa
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trattamento di gas tecnici
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protezione di impianti e processi sensibili
| Aspetto | Carbone Molecolare (CMS) | Setaccio Molecolare |
|---|---|---|
| Funzione principale | Separazione gas (N₂/O₂) | Rimozione umidità |
| Applicazione tipica | GeneratorI di azoto PSA | Essiccatori industriali |
| Obiettivo | Purezza azoto | Basso dew point |
| Meccanismo | Diffusione molecolare | Adsorbimento per pori |
| Intercambiabilità | ❌ No | ❌ No |
⚠️ Errore comune da evitare
Un errore frequente è pensare che:
“un setaccio molecolare possa sostituire il CMS”
👉 In realtà:
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il CMS non essicca
-
il setaccio molecolare non separa l’azoto
Usare il materiale sbagliato porta a prestazioni insufficienti e spreco di risorse.

Approfondimenti utili
Il setaccio molecolare è consigliato in tutte le applicazioni dove è richiesto un controllo estremamente preciso dell’umidità o la separazione selettiva di molecole.
È comunemente utilizzato in:
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aria compressa a basso dew point (-40 °C / -70 °C)
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industria farmaceutica e chimica
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produzione energetica
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impianti criogenici
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trattamento di gas tecnici
In molti casi viene impiegato in combinazione con altri materiali adsorbenti, come l’allumina attivata, per ottimizzare prestazioni e durata.
Il setaccio molecolare è rigenerabile, ma solo se non contaminato e se la rigenerazione avviene alle temperature corrette.
Tuttavia, dopo numerosi cicli o in presenza di:
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olio
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vapori chimici
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solventi
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contaminanti organici
il materiale perde in modo irreversibile la capacità adsorbente e deve essere sostituito.
👉 La rigenerazione prolunga la vita utile, ma non la rende infinita.
Il setaccio molecolare deve essere sostituito quando non riesce più a garantire il livello di essiccazione richiesto, anche se l’essiccatore funziona correttamente e i cicli di rigenerazione sono impostati secondo i parametri di progetto.
In condizioni operative standard, la durata tipica di un setaccio molecolare è compresa tra 1 e 3 anni, ma può ridursi sensibilmente in presenza di contaminanti o condizioni di esercizio gravose.
🔍 Segnali principali che indicano la necessità di sostituzione
È consigliabile valutare la sostituzione del setaccio molecolare quando si riscontra:
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Aumento del dew point in uscita
Il valore non rientra più nei limiti previsti (-40 °C / -70 °C), anche dopo rigenerazione. -
Riduzione dell’efficienza di adsorbimento
L’essiccatore fatica a mantenere prestazioni costanti nel tempo. -
Cicli di rigenerazione più frequenti o più lunghi
Segnale tipico di perdita di capacità adsorbente. -
Aumento della caduta di pressione
Può indicare compattazione, polverizzazione o degrado del materiale. -
Presenza di contaminanti
Olio, vapori chimici o polveri possono danneggiare in modo irreversibile il setaccio molecolare.
⚠️ Fattori che accelerano l’usura del setaccio molecolare
La vita utile del materiale può ridursi drasticamente in caso di:
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filtrazione insufficiente a monte
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contaminazione da olio o solventi
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rigenerazione a temperature non corrette
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shock termici o meccanici
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utilizzo di una tipologia non idonea (3A, 4A, 5A, 13X)
✅ Buone pratiche per una valutazione corretta
Per capire se il setaccio molecolare è ancora efficiente:
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monitora regolarmente dew point e pressione
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confronta le prestazioni con i valori iniziali di progetto
-
verifica lo stato del materiale durante la manutenzione programmata
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considera le ore di esercizio reali, non solo il tempo trascorso
La durata di un letto di allumina attivata in un essiccatore industriale non è fissa, ma dipende da diversi fattori operativi e di progetto.
In condizioni standard e correttamente gestite, la durata tipica è:
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da 1 a 3 anni negli essiccatori industriali ad adsorbimento
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fino a 5 anni in impianti ben filtrati, con cicli di rigenerazione corretti
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6–12 mesi in presenza di contaminanti (oli, vapori, polveri) o condizioni gravose
🔧 Fattori che influenzano la durata del letto adsorbente
La vita utile dell’allumina attivata è fortemente influenzata da:
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Qualità dell’aria in ingresso
(presenza di olio, particolato o vapori chimici riduce la durata) -
Efficienza del prefiltraggio
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Temperatura e modalità di rigenerazione
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Numero e frequenza dei cicli di adsorbimento/rigenerazione
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Granulometria e resistenza meccanica del materiale
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Progettazione del letto adsorbente (distribuzione dei flussi, caduta di pressione)
⚠️ Segnali che indicano la necessità di sostituzione
Un letto di allumina attivata dovrebbe essere valutato o sostituito quando si osservano:
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aumento del dew point in uscita
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riduzione dell’efficacia di essiccazione
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aumento della caduta di pressione
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presenza di polverizzazione o compattazione del materiale
-
cicli di rigenerazione sempre meno efficaci
✅ Come massimizzare la durata dell’allumina attivata
Per ottenere il massimo dalla vita utile del materiale è consigliabile:
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utilizzare prefiltri adeguati
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selezionare una allumina attivata idonea all’applicazione
-
rispettare i parametri corretti di rigenerazione
-
integrare il materiale in un essiccatore progettato per bassi dew point
🔗 Approfondimenti utili
📌 Nota tecnica
Una valutazione mirata delle condizioni operative consente di stimare con maggiore precisione la durata del letto adsorbente e di pianificare correttamente la manutenzione, evitando fermi impianto imprevisti.
I tempi variano in base al prodotto e alla quantità richiesta.
I prodotti standard (es. allumina attivata, setaccio 4A) sono generalmente disponibili a stock e spedibili in 2–3 giorni lavorativi.
Per materiali speciali, confezioni personalizzate o grandi volumi (es. big bag), i tempi possono estendersi a 5–10 giorni.
Ogni preventivo include una stima precisa dei tempi di consegna.
Sì, è possibile ricevere campioni di test tecnico, previa verifica della disponibilità.
Per riceverlo, indicaci:
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Il tipo di prodotto richiesto
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L’applicazione o impianto di destinazione
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Il formato desiderato (es. pellet, sfera, granulometria)
Contattaci tramite il modulo preventivo per valutare insieme la modalità di invio più adatta.
Entrambi sono materiali adsorbenti altamente porosi, ma hanno pore size diversi e quindi selettività differenti:
-
4A → diametro dei pori di circa 4 Ångström, adatto per l’assorbimento di acqua, NH₃, etanolo, CO₂ e piccoli gas. È il più usato per essiccazione dell’aria.
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13X → pori da 10 Ångström, ideale per molecole più grandi (es. H₂S, solventi organici, vapori acidi). Spesso impiegato in trattamenti gas, biogas, aria di processo in ambienti sensibili.
No. Le sfere ceramiche sono materiali inerti, non adsorbenti.
Sono utilizzate nei letti adsorbenti o nei reattori come supporto meccanico: migliorano la distribuzione del flusso, stabilizzano i materiali attivi (come allumina o setacci molecolari) e riducono la caduta di pressione. Sono essenziali in impianti ad alte prestazioni per garantire durata e sicurezza operativa.
La scelta dipende da diversi fattori: il tipo di gas o fluido da trattare, la temperatura di esercizio, il grado di umidità iniziale, il risultato desiderato (essiccazione, separazione, purificazione), e la configurazione dell’impianto (fisso o PSA, portata, rigenerazione, ecc.).
Contattaci: il nostro team tecnico ti guiderà nella selezione più efficace in base ai dati di processo. Puoi anche partire consultando le schede tecniche disponibili su ogni prodotto.
Tutti i nostri materiali rispettano gli standard di qualità previsti per l’uso industriale e sono accompagnati da documentazione tecnica e conformità ove richiesta.
Sì, effettuiamo spedizioni in tutta Europa.
Per destinazioni extra-UE ti invitiamo a contattarci direttamente per valutare insieme la soluzione migliore.





